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Approfondimento

Prezzi negativi dell'elettricità: quando i produttori ti pagano per consumare

Nei giorni di sole e vento, i prezzi dell'elettricità in Europa scendono sotto zero. Ecco perché succede e chi ne beneficia.

Cosa sono i prezzi negativi?

Prezzi negativi significano che i produttori pagano per immettere elettricità in rete. In Germania ci sono state oltre 300 ore di prezzi negativi nel 2023, e oltre 450 nel 2024.

Fatto curioso: il prezzo più basso mai registrato in Germania è stato -500 €/MWh il giorno di Natale 2023.

Perché succede?

L'elettricità non può essere immagazzinata su larga scala. Quando l'offerta supera la domanda, i prezzi scendono. Le centrali nucleari non possono spegnersi rapidamente, e alcuni produttori rinnovabili ricevono tariffe garantite.

La domenica di Pasqua 2024, i prezzi in Germania furono negativi per 12 ore consecutive, raggiungendo -87 €/MWh.

Chi ne beneficia?

Clienti con tariffe dinamiche (Tibber, aWATTar) vengono pagati per consumare. I grandi consumatori industriali spostano la produzione. Gli operatori di batterie caricano gratis.

Cosa significa per la transizione energetica

I prezzi negativi dimostrano che le rinnovabili funzionano — ma l'Europa ha bisogno di più accumulo e flessibilità della rete.

Dati da fonti ufficiali UE.