Prezzi dell'elettricità in Europa

Prezzi domestici tasse incluse · H1 2026 · Fonte: Eurostat

Prezzi medi per le utenze domestiche, imposte e oneri inclusi. Fonte: Eurostat (nrg_pc_204). Aggiornamento semestrale con circa 6 mesi di ritardo.

Questa tabella mostra i prezzi dell'elettricità per le famiglie in tutta Europa, comprensivi di tutte le tasse e imposte. I prezzi sono pubblicati da Eurostat ogni sei mesi e rappresentano quanto paga effettivamente una famiglia tipo (2.500–5.000 kWh/anno) per kilowattora.

Media UE

27.4ct/kWh

H1 2026−0.6 ctvs. H2 2025

Più economico

9.6ct/kWh

HUUngheria+0.4 ct

Più costoso

41.6ct/kWh

DEGermania−2.2 ct

Tendenze attuali

H1 2026 vs. H2 2025

Rispetto a H2 2025, 10 paesi hanno visto aumenti e 14 diminuzioni. I maggiori cambiamenti:

LULussemburgo−34.4 %
DKDanimarca−25.4 %
FIFinlandia+17.5 %
SESvezia+12.9 %

Dati chiave

La differenza di prezzo tra il paese più economico e quello più caro è di 32.1 ct/kWh — una famiglia che consuma 3.500 kWh/anno risparmierebbe oltre 1123 EUR all'anno vivendo in Ungheria anziché in Germania.

La media UE è attualmente di 27.4 ct/kWh. 12 paesi sono sopra la media, 19 sotto.

FAQ

Cosa è incluso esattamente in questi prezzi dell'elettricità?
Si tratta di prezzi finali per le famiglie comprensivi di: costi di generazione, tariffe di rete, tasse (IVA), contributi per le energie rinnovabili e altri oneri governativi. I prezzi riflettono quanto i consumatori pagano effettivamente per kWh. Si basano sul dataset Eurostat nrg_pc_204 per la fascia di consumo 2.500–5.000 kWh/anno (Banda DC).
Quanto sono aggiornati i dati e perché vengono aggiornati solo ogni sei mesi?
I dati provengono da Eurostat, l'ufficio statistico dell'UE. Eurostat raccoglie i prezzi dai regolatori nazionali di tutti i paesi UE/SEE. I prezzi del primo semestre vengono pubblicati verso ottobre, quelli del secondo verso aprile — con un ritardo di 4-6 mesi, ma è il dataset più completo e comparabile per tutta l'Europa.
Perché i prezzi dell'elettricità variano così tanto tra i paesi europei?
Diversi fattori: 1) Mix energetico — paesi con abbondante idroelettrico (Norvegia, Svezia) o nucleare (Francia) hanno costi di generazione più bassi. 2) Tasse — in Danimarca e Germania le tasse superano il 50% del prezzo finale. 3) Costi di rete — variano per geografia e densità di popolazione. 4) Struttura del mercato. 5) Sussidi governativi.

Fonte: Eurostat (nrg_pc_204) · Fascia di consumo: 1.000–2.500 kWh/anno · tasse incluse